LEGGI LA LETTERA

Molte informazioni sono state pubblicate su Wall Street Institute e sono disponibili in Internet e sul sito ufficiale. Tuttavia, solo pochi conoscono le "avventure" e la "magia" delle sue origini, di cui vi scriverò qui in occasione del suo 40º anniversario.

Nel febbraio del 1968 fondai la Computex, una società di formazione informatica e, nei successivi quattro anni, aprii con successo 18 filiali in tutta Italia.

Il 6 giugno 1972 vendetti le mie azioni e dodici giorni dopo, il 18 giugno 1972, invitai cinque dei miei responsabili di filiale della Computex per un incontro a Milano, al fine di spiegare loro la mia idea per un nuovo progetto. L'incontro si svolse al Bar Pecchio, in Corso Buenos Aires, perché all’epoca non avevo ancora preso in affitto un ufficio.

Il nucleo dell’idea era quello di applicare lo stesso metodo che avevo creato in Computex all'insegnamento di una lingua straniera. La decisione fu approvata all'unanimità e tre mesi dopo, il 13 settembre 1972, creai la società, la Wall Street Institute srl, a Milano, con l'apertura del primo centro un mese dopo.

All'inizio, nel laboratorio linguistico, utilizzammo del materiale didattico che compravamo da un editore inglese insieme agli Student's Manual che invece producevamo noi.

Otto anni dopo, nel 1980, decisi di creare il nostro proprio materiale didattico per il laboratorio linguistico, che sarebbe stato molto più adatto al nostro metodo di insegnamento. Si trattava di un progetto molto ambizioso che richiedeva un notevole investimento finanziario e la creazione di una grande squadra di specialisti. A tal fine assunsi: Luciano Biondo, esperto di istruzione programmata, che progettò la struttura di apprendimento dell’intero corso - David Gibbon, per la grammatica (scrisse i nuovi Student's Manual) - Simon Buckland, per incorporare il contenuto didattico all'interno di una storia (un fotoromanzo), che lui stesso creò - Sandro Zandonella, un professionista di elettronica, per la produzione di uno strumento che avevamo inventato per fare gli esercizi - Peter Edwards, per i disegni (cartoni animati - fumetti) degli attori del fotoromanzo - Alwin Bailey, il project manager della squadra di Londra (aprimmo un ufficio in Golden Square solo per lo sviluppo del progetto). Per quanto riguarda il marketing, oltre a me, entrarono a far parte della squadra altre due persone: Dario De Santi, che era responsabile dell'apertura dei nuovi centri in tutta Italia, e Renzo Zaccagni, che gestiva il centro di Bologna.

Non avevamo nessuna esperienza né nella creazione del materiale didattico né nella pubblicazione, e non c'era molto capitale disponibile. Ma possedevamo due fattori che in seguito si sarebbero rivelati essere molto importanti per il successo del progetto: entusiasmo e una forte fiducia nel progetto. Inoltre, ogni singolo membro della squadra dimostrò, lungo il cammino, di essere la persona giusta nel ruolo giusto. Per un periodo di nove mesi, effettuammo diversi esperimenti e testammo i primi tre livelli del corso con quindici studenti veri che pagammo per frequentare tre lezioni di due ore ciascuna a settimana. Introducemmo molti cambiamenti, tra cui le illustrazioni dei fumetti. Poi, iniziammo la produzione, che durò per circa tre anni. Decidemmo di chiamare il nuovo metodo "EOL - English-On-Line".

Durante quel periodo, condividemmo l’esperienza speciale e indimenticabile di lavorare insieme come una famiglia, con fervente impegno, passione e amore per quello che stavamo facendo. Ogni mese, eravamo soliti trascorrere un fine settimana con tutta la squadra, in una vecchia casa in affitto sul lago di Stresa (vicino a Milano), e a Folgaria, un bel paesino tra le montagne del nord Italia, lavorando, ma anche sciando. In entrambi i luoghi, avevamo a disposizione un cuoco molto capace che ci cucinava in casa (Renzo Zaccagni che aveva ereditato le sue abilità culinarie da suo padre, il proprietario di un ristorante a Bellaria) in un ambiente piacevole e cordiale di collaborazione leale, appassionata ed entusiasta.

Per il 40° anniversario di Wall Street Institute, ho voluto ricordare quei giorni con il profondo sentimento di averli vissuti come una "avventura magica", con una menzione speciale a tutti i membri di quella grande squadra: grazie a loro, abbiamo creato un rivoluzionario metodo di apprendimento dell’inglese, il migliore al mondo disponibile oggi, con il quale si è insegnata la lingua a più di due milioni di studenti in 27 Paesi, e si continuerà a farlo ancora ad altri svariati milioni per molti anni a venire.

Ci troviamo attualmente in un periodo molto critico per l'economia mondiale. La crisi internazionale sta colpendo soprattutto i giovani che sono preoccupati per il loro futuro, che è pieno di incertezze. L'acquisto nel 2009 e 2010 sia di Wall Street English China che di Wall Street Institute International da parte di Pearson, la più grande casa editrice al mondo di materiale didattico, non è solo un riconoscimento dell'eccellenza del metodo EOL e del lavoro svolto negli ultimi 40 anni, ma garantisce anche il futuro di tutti gli impiegati di Wall Street Institute International e Wall Street English China, che possono continuare a lavorare in armonia e con piena fiducia nella loro azienda.
“Buon Compleanno” Wall Street Institute!

Luigi Tiziano Peccenini
Fondatore e Presidente Onorario
Wall Street Institute International
Wall Street English China
www.pecce.com

10 giugno 2012
 

Bush visita
IL WALL STREET ENGLISH

In occasione delle celebrazioni per la sponsorizzazione offerta da Wall Street English China allo U.S.A./China Student Leaders Exchange Program, l'ex Presidente degli Stati Uniti d'America George H.W. Bush e sua moglie Barbara hanno visitato uno dei centri Wall Street English di Pechino.
• Pechino, 2006.
Ultime
NEWS